sabato 3 dicembre 2016

Nella BASILICA DI SAN MARTINO MAGGIORE, concerto per organo, usignoli e canto gregoriano.



Nella splendida Basilica di San Martino Maggiore la prima domenica di ogni mese (quindi Anche domani domenica 4 dicembre), alle 17.45, si svolgono i “Vespri d’Organo in San Martino”. Negli anni passati i più importanti musicisti della scena internazionale, come ad esempio Luigi Ferdinando Tagliavini, Guy Bovet, Monika Henking, Lorenzo Ghielmi, Ludger Lohmann, Luis Gonzales Uriol, Liuwe Tamminga, Francesco Cera, hanno suonato il magnifico organo costruito da Giovanni Cipri nel 1556.

Domani si esibirà Matteo Bonfiglioli, musicista bolognese attivo in ambito internazionale. Goretta Quilotti, Marta Serra, Laura Vicinelli alterneranno il canto gregoriano. Nel concerto accessori particolari saranno impiegati da Benedetta Bonfiglioli: azionerà fischietti ad acqua che riprodurranno il suono degli usignoli. Sarà eseguita musica antica spagnola di Antonio de Cabezon, Francisco Correa de Arauxo, Juan Cabanilles, Antonio Soler, oltre ad una composizione dello stesso Matteo Bonfiglioli dedicata a Roberto Fresco, organista della Cattedrale di Madrid.


Ingresso Libero




Per ulteriori informazioni: www.accademiasanmartino.it


Ingresso gratuito all'antica città etrusca di Kainua e al Museo Nazionale di Marzabotto domani, domenica 4 dicembre.

La Soprintendenza Archeologia di Bologna informa:

Il 4 dicembre, come ogni prima domenica del mese, l'ingresso all'antica città etrusca di Kainua e al Museo Nazionale di Marzabotto è gratuito.

E' una iniziativa del MiBACT #domenicalmuseo


Visitare il sito significa passeggiare sul vasto pianoro su cui si snodano i resti dell’abitato, per poi salire alle costruzioni sacre dell’acropoli e ridiscendere alle aree funerarie situate subito al di fuori della città dei vivi.
Il museo dedicato a Pompeo Aria, organizzatore del primo nucleo della collezione, raccoglie le testimonianze, ricche di suggestione, della vita della città che prosperò dalla fine del VI alla metà del IV secolo a.C., con i ricchi corredi delle necropoli, le ricostruzioni di tetti e degli alzati delle case, le statuette votive in bronzo e una preziosa testa di Kouros, insieme a testimonianze dal territorio circostante, tra cui i ricchi corredi funerari da Sasso Marconi.

info 051 932353


venerdì 2 dicembre 2016

Il SI' e il NO protagonisti al caffè.

Confronto riuscito quello di ieri sera, giovedì 1 dicembre, al Robbi Cafe' fra il sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti e il capogruppo di Un'Altra Sasso, Eugenio Salamone, sui quesiti referendari. Grazie a una semplice , informale, ma severa organizzazione i duellanti hanno potuto esprimere opinioni corredandole di dati e di dettati legislativi in tempi contingentati, snelli e incalzanti ottenendo così le attenzioni del pubblico presente. Le domande, certamente concordate come avviene sempre in questi casi, erano pertinenti e impegnavano i contendenti nella replica dell'avversario, questa certamente non conosciuta. Così Mazzetti, cui è toccato 'aprire le danze', ha posto l'accento sulla priorità che ha la modifica alla carta costituzionale per mettere l'Italia al passo con le altre nazioni europee. Ha replicato Salamone dicendo che la vera priorità è il lavoro. Questi ha poi rimarcato come l'articolo 70 della nuova costituzione, quello che disciplina le competenze della Camera e del Senato, sia confuso, per certi tratti incomprensibile, lungo e di difficile interpretazione. Mazzetti ha replicato che la disciplina fra i nuovi due rami del Parlamento ha richiesto una specificazione lunga e precisa al fine di evitare conflitti di competenza e ha detto “Certo prima l'articolo era semplice poiché Camera e Senato avevano le stesse competenze”. Anche se non materia referendaria , spesso il confronto è scivolato sulla nuova legge elettorale con aspettative e critiche di entrambi. Ci si è chiesto poi se il referendum ha per vero obiettivo il Governo Renzi, con la precisazione di Mazzetti che in caso di vittoria del 'NO' sarà comprensibilmente inevitabile che ciò si ripercuota negativamente sul Governo. Erano presenti sostenitori di entrambi i duellanti con una prevalenza di quelli per il SI che non hanno mancato interventi e interruzioni. Ma i più sorpresi dello spettacolo insolito erano gli avventori del bar che entrati per un drink e un una sosta di ristoro, hanno assistito all'inatteso duello e hanno finito per esserne coinvolti con vero interesse apprezzando la semplicità dell'esposizione, il confronto diretto e le informazioni-opinioni che hanno ricavato.

Una bella esperienza che ha saputo certamente avvicinare i protagonisti della politica agli elettori presenti, per lo più molto giovani e ha dimostrato che la politica è una parte importante della vita nazionale e quindi del quotidiano di ognuno.

Un esempio riuscito che potrebbe certamente essere ripetuto anche per tematiche locali, come, ad esempio, le fusioni dei comuni, la viabilità, la sanità, il bilancio comunale ecc. 

 

Fallimento d'urgenza per Stampi Group. Fim-Cisl, urgenza connessa al rilievo sociale della crisi.




Da ANSA

Il presidente della Camera di consiglio del Tribunale fallimentare di Bologna, Maurizio Atzori, ha dichiarato "immediatamente" il fallimento della Stampi Group di Monghidoro, 84 dipendenti, chiusa da marzo. Curatore è Antonio Gaiani. Lo rende noto la Fim-Cisl, precisando che l'urgenza è "connessa al rilievo sociale della crisi".
 In udienza Fim-Cisl e Fiom-Cgil hanno "depositato il verbale di incontro del 30 novembre con il Mise che attesta l'impossibilità di procedere al finanziamento e hanno richiesto il fallimento".  Stampi Group dovrà "depositare entro 3 giorni i bilanci e le scritture contabili e fiscali".
 Intanto la Fiom fa sapere che sindacati e lavoratori incontreranno il curatore già "lunedì 5 dicembre a Monghidoro", per gli ammortizzatori sociali possibili a tutela dei dipendenti.
 "Come Regione restiamo impegnati a fondo, assieme alle altre istituzioni. Non intendiamo lasciare solo nessuno", sottolinea l'assessore Palma Costi, parlando della cassa integrazione regionale in deroga fino al 31 dicembre.   


Il SIAP precisa:

RICEVIAMO