domenica 26 febbraio 2017

Spossati dalla noia, sfogano il “raptus ” prendendosela con un locale della Telecom Italia e rimediano una denuncia.


I Carabinieri di Imola hanno denunciato sei giovani, tra cui tre minorenni, per danneggiamento aggravato ai danni di un locale dell’azienda italiana di telecomunicazioni “Telecom Italia” in Galleria del Risorgimento. La denuncia è scaturita nel corso di un intervento che i militari hanno eseguito grazie alla segnalazione giunta al 112 di alcuni cittadini che, passeggiando per le vie del centro storico, si erano accorti di quanto stava accadendo. All’arrivo dei militari, è stato rilevato che la porta di accesso al locale era stata danneggiata e in uno dei vani interni dell’edificio vi erano i muri imbrattati da scritte e disegni. Terminata l’identificazione degli autori, i tre minorenni sono stati affidati ai rispettivi genitori.

 Dal Comando Provinciale Carabinieri Bologna


Al via il nuovo Centro di donazione sangue di Castiglione dei Pepoli. Completata la rete dei punti di donazione dell’Area metropolitana di Bologna.

ASL informa: 
 

E' stato inaugurato ieri, sabato 25 febbraio, il nuovo Centro di donazione del sangue di Castiglione dei Pepoli, 110 metri quadrati al piano terra del Centro Socio-Riabilitativo Residenziale di via Pepoli 12, che assicurano la massima accoglienza e sicurezza ai donatori e agli operatori sanitari.
Con l’inaugurazione del Centro di Castiglione dei Pepoli si completa la rete provinciale dei Centri di donazione del sangue, che dispone oggi di 15 punti distribuiti su tutto il territorio dell’Area metropolitana di Bologna. 

Il nuovo Centro di Castiglione dei Pepoli dispone di 2 ambulatori, uno medico riservato alle visite di idoneità alla donazione ed uno infermieristico per il controllo della emoglobina. La sala dedicata ai prelievi è dotata di 3 poltrone ergonomiche di ultima generazione, che rendono più semplice e sicuro il prelievo assicurando al donatore il massimo comfort.
Il nuovo Centro dispone, inoltre, di un’area ristoro per i donatori e di servizi igienici dedicati.
In tutte le sale del Centro è presente il collegamento informatico con il server centrale dell’Azienda Usl di Bologna, requisito necessario a garantire la tracciabilità completa della donazione.

L’attività sarà assicurata da una équipe formata da 1 medico, 3 infermieri e 1 autista, coadiuvati dai volontari delle Associazioni AVIS e FIDAS A.D.V.S. Il nuovo Centro è in grado di assistere 30 donazioni di sangue intero per ogni seduta e 2 visite di idoneità alla donazione. Il Centro è già attivo dalla fine di gennaio ed ha eseguito le prime sedute di donazione.

Come tutti i punti della rete di donazione dell’area metropolitana di Bologna, anche Castiglione dei Pepoli opera con un calendario programmato di donazioni distribuite per tutto l’anno. I volontari delle Associazioni AVIS e FIDAS a.d.v.s. concordano con il donatore giorno e ora della donazione, programmata in base alle esigenze trasfusionali e in relazione al gruppo sanguigno. Il Centro offrirà 2 sedute mensili, per un totale di 24 sedute all’anno, con una raccolta complessiva di circa 700 donazioni.

Oltre all’attività di raccolta di sangue intero, il Centro assicura ai donatori le visite mediche periodiche per valutarne l’idoneità alla donazione, quelle di controllo per chi riprende a donare dopo un periodo di sospensione, l’esecuzione dei prelievi per gli esami di controllo. Tra le attività svolte anche la corretta conservazione del sangue per garantirne la sicurezza nella fasi successive di trasporto e consegna al Polo di Qualificazione Biologica e Lavorazione del sangue presso l’Ospedale Maggiore. La donazione di sangue è un gesto di grande altruismo, ma anche un atto sanitario complesso e, come tale, deve essere tutelato da procedure rigorose a garanzia della massima sicurezza del donatore e del sangue raccolto.

Il nuovo Centro di donazione fa parte della rete di raccolta del sangue del Servizio di Immunoematologia e di Medicina Trasfusionale dell’Area Metropolitana di Bologna. Una rete articolata in 15 punti, dislocati su tutto il territorio di Bologna e provincia. Il lavoro in rete garantisce una maggiore efficienza della raccolta e dell’utilizzo del sangue, grazie al coordinamento tra i centri e alla programmazione delle donazioni tarate sul fabbisogno reale.
La rete provinciale dei punti di donazione del sangue
    Casa dei Donatori di Sangue di Bologna, presso l’Ospedale Maggiore. Attiva 7 giorni su 7, accoglie donazioni di sangue intero, di plasma e di piastrine. 
    Centro di donazione dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna Sant’Orsola-Malpighi. Attivo dal lunedì al sabato, accoglie donazioni di sangue intero, plasma e piastrine.
    Centro di donazione dell’Ospedale Bellaria. Attivo dal lunedì al sabato, accoglie donazioni di sangue intero.
    Centro di donazione dell’Ospedale di Imola. Attivo dal lunedi al sabato, accoglie donazioni di sangue intero e plasma. 
    Centri di donazione presenti sul territorio provinciale di Bologna, che accolgono donazioni di sangue intero. Sono attive le sedi di Bazzano, Budrio, Castel Maggiore, Castiglione dei Pepoli, Loiano, Medicina, Molinella, Porretta Terme, San Giovanni in Persiceto, San Pietro in Casale e Vergato.

sabato 25 febbraio 2017

Cessati preallarme e attenzione maltempo. Allerta era stata emanata per temporali e rovesci.



Da ANSA

Cessate la fasi di preallarme e attenzione su Emilia-Romagna centro-orientale e fascia costiera, lanciate con un'allerta, ieri e l'altro ieri, dall'Agenzia regionale di Protezione Civile. La cessazione è legata alle "evoluzioni delle piene sui fiumi delle macroaree interessate e gli attuali livelli idrometrici".
    L'allerta segnalava un possibile incremento delle precipitazioni, sulle macroaree Bacino Alto del Lamone-Savio e Pianura di Forlì Ravenna. Per criticità idraulica era stata attivata la fase di preallarme per le macroaree Alto del Lamone-Savio e pianure Forlì-Ravenna, e di attenzione per bacino Reno e Pianure di Bologna e Ferrara. Si era inoltre estesa la fase di attenzione per vento per Bacino Lamone-Savio e Bacino del Reno.

Gaggio Montano commemora la conquista di Monte Castello del corpo di spedizione brasiliano con la presenza dell’ambasciatore.

Ricorre in questi giorni il 72° anniversario della conquista di Monte Castello da parte della FEB, la Forca Expedicionaria Brasileria.
 
Il 21 febbraio 1945 infatti la Forza di Spedizione Brasiliana conquistò Monte Castello, una collina strategica (887 metri) sulla Linea Gotica, passaggio essenziale nella guerra di liberazione che alcuni mesi dopo avrebbe portato alla sconfitta delle truppe naziste. Non si trattò di una battaglia semplice: le truppe brasiliane, entrate in guerra al fianco di quelle statunitensi, già alcuni mesi prima (il 29 novembre e il 12 dicembre) avevano attaccato le postazioni tedesche arroccate sul crinale, riportando però numerose perdite e una disfatta tale da comportare la rimozione del capo di stato maggiore. L'orgoglio dei soldati sudamericani ebbe la meglio nel terzo tentativo dopo alcuni giorni di battaglia e decine di caduti. La vittoria ancora oggi si ricorda in tutto il Brasile e fu particolarmente utile per la liberazione dell'Appennino perché i brasiliani furono in grado di mantenere la posizione resistendo alle violente controffensive tedesche.
 
Oggi, sabato 25 febbraio alle 17,30 nella Sala del Cottolengo è prevista la presentazione del volume "Fratelli sulla montagna: esercito brasiliano e partigiani sull'Appennino tosco-emiliano", di Daniele Amicarella e Giovanni Sulla. Oltre al Comune di Gaggio Montano sono coinvolti nell’appuntamento anche l'ANPI e l'Associazione Nazionale Alpini. Dopo l’incontro con gli autori sarà possibile assistere al documentario "La FEB e la FAB in Italia, 1944-45”.
Domani, domenica 26 febbraio, il programma prevede alle 10.30 una cerimonia nella località Guanella, con l'alza bandiera, la deposizione della corona ai caduti e il saluto del sindaco di Gaggio Montano Maria Elisabetta Tanari, che ricorda come “Esiste un dovere morale, oltre che storico, a conservare e tramandare la memoria di quel sacrificio e dell’autentica amicizia che i soldati della FEB hanno creato con la popolazione. È un insegnamento morale, prima ancora che storico, per le nuove generazioni, che abbiamo l’obbligo e l’onore di mantenere.”
La cerimonia si terrà nei pressi del monumento voluto e realizzato dallo stato brasiliano e realizzato dalla scultrice Mary Vieira nella zona dove maggiore fu il sacrificio dei "pracinhas" (soldatini) carioca.
Seguiranno i discorsi ufficiali delle autorità presenti: è prevista la partecipazione di numerosi esponenti delle forze aeronautiche e navali brasiliane e quella dell’ambasciatore del Brasile Antonio De Aguiar Patriota. La commemorazione si chiuderà con santa la messa nella Chiesa Parrocchiale di Bombiana alle 12.




A teatro a Marzabotto, Rumori Fuori Scena.

Questa sera, sabato 25 febbraio, alle 21, nel Teatro Comunale Marzabotto, verrà presentato lo spettacolo 'Rumori Fuori Scena', libero adattamento da M. Frayn.

Le avventure di una sgangherata compagnia teatrale impegnata nella messa in scena di una commedia, costituiscono la trama di questo grande classico della commedia d'autore.
Se nel primo atto gli spettatori si trovano ad assistere alla prova generale della pièce che si regge su un perfetto meccanismo di ingressi e uscite, equivoci e accenti farseschi, nel secondo, la scena si capovolge: il pubblico è invitato a sbirciare dietro le quinte, dove s'imbatterà nelle ripicche e nei litigi tra gli attori che si riflettono nel loro comportamento sul palcoscenico, rendendo lo spettacolo assurdamente esilarante.
Un irresistibile pastiche di interruzioni, errori, isterie, conflitti, tensioni, riappacificazioni a cui s'intreccerà anche qualche intrallazzo amoroso che sembra compromettere definitivamente le repliche della commedia.

Con Barbara Melcarne, Alberto Nobile, Alessandra Sideri, Alex Frascaroli, Michela Franceschetti, Maurizio Immernino, Daniele Cordella, Anna Bettelli e Alessandro Salieri.
Regia Francesca Pierantoni. Aiuto Regia Ilaria Minghetti