domenica 25 settembre 2016

Intervista al neo capogruppo di SassoLibera Ermanno Montanari



Qualche domanda a Ermanno Montanari (nella foto), che da poco è entrato in Consiglio Comunale di Sasso Marconi, come capogruppo della formazione Sasso Libera, al posto del dimissionario Massimiliano Fares.

Il suo ingresso in Consiglio comunale è recente, essendo subentrato, quale primo dei non eletti, al capo gruppo dimissionario. Come giudica questa esperienza ?

La mia esperienza dopo essere subentrato quale primo dei non eletti nella Lista Civica Sasso Libera devo ancora conoscerla, se per esperienza si vuole intendere il “fare”, visti i pochi mesi che mi vedono occupare , in Consiglio Comunale , lo scranno di Capolista prima assegnato a Massimiliano Fares.

Si dice che il Consiglio comunale sia diventato un organismo politico e non più di gestione pratica della macchina comunale. E' vero ?

Non vedo , per ora , un’ingerenza molto politica , o prevaricante sotto quell’aspetto per la gestione della “macchina Comunale”. Certo è che una maggioranza di queste dimensioni lascia intendere che le proposte e le interrogazioni hanno evidentemente una deriva conosciuta.

La partecipazione alla vita pubblica come minoranza, con lo spazio concesso dalla maggioranza, è sufficiente?

La partecipazione alla vita Pubblica come minoranza si può integrare alla domanda precedente. Lo spazio concesso , per ora , è vissuto come da regolamento Comunale , con tutti i crismi di burocratica prassi , con domanda/risposta dove siamo (come Gruppo) interpellati per essere astenuti o favorevoli  e/o contrari . Per ora le nostre votazioni sono state quasi tutte a favore.

I rapporti con il secondo gruppo di opposizione, piuttosto burrascosi all'avvio del mandato, sono migliorati o sono ancora di aperto contrasto?

I rapporti con l’altro Gruppo di opposizione ( Un’Altra Sasso ) sono ,per ora, di prammatica vicinanza (intendo dei posti riservati in Sala Consiglio ). I burrascosi rapporti dell’avvio del mandato, cui fa cenno la Sua domanda, furono motivati e voluti dal nostro Gruppo in funzione di alcuni atteggiamenti e comportamenti avuti da alcuni esponenti dell’altra opposizione che a mio parere non portarono giovamento a nessuno dei due schieramenti .
Ritengo che il protagonismo a tutti i costi , il voler cercare una visibilità sul territorio anche andando contro norme stabilite dalla legge elettorale ( manifesti appesi dove non si poteva , ordini del giorno e volantini abbastanza vacui e deliranti ecc…..) hanno in parte provocato una nostra scelta di non accettare un’unione che ci era stata proposta ma che a nostro avviso , essendoci di mezzo Partiti a noi non graditi (siamo una Lista Civica , ma veramente  Civica e quindi avulsa da Partiti o Movimenti che non siano la nostra Lista ) abbiamo agito nel nome e per conto di chi ha creduto e crede nei nostri ideali e Valori .

Le nuove amministrative sono più vicine di quanto si pensi, quale sarà la proposta e la strategia di 'Sasso Libera' per il prossimo confronto elettorale ?

In vista delle prossime elezioni amministrative , come dice Lei ormai prossime , ribadiamo e sosteniamo il nostro programma elettorale consultabile sul nostro sito internet alla voce Sasso Libera.
Per la strategia da adottare in un prossimo futuro , noi di  Sasso Libera siamo soliti consultarci , parlare , discutere , proporre in modo organico e democratico ,senza prevaricare nessuno , senza voler essere protagonisti di una scena che ha già visto e sta vedendo amare conclusioni sul territorio .
Per ciò che mi riguarda , proporrò una maggiore attenzione a ciò che i Cittadini già ora stanno chiedendo e cioè : sicurezza stradale con attraversamenti più illuminati e  sicuri. Un interesse maggiore alla gestione del ”verde” in tutto il territorio Sassese con particolare attenzione ai Parchi e ai Giardini frequentati solitamente da bambini e anziani. Un discorso a parte ha senz’altro la sicurezza .In questi ultimi anni , la micro e la macro criminalità sono andate aumentando in modo esponenziale . Anche in questo Comune si sono ripetuti molti episodi incresciosi e spiacevoli quali molti furti in abitazioni e garage , atti vandalici. Si unisce poi un aumento dello spaccio di sostanze stupefacenti.

La solidarietà a Sasso Marconi ha dato 1.200 'pezzi' di cancelleria a scolari e studenti.

Con il titolo 'Una mano per la scuola', il Comune di Sasso Marconi ha dato notizia del buon esito di una iniziativa che ha portato un aiuto alle famiglie in difficoltà. L'informazione vuole essere anche un riconoscimento-ringraziamento a coloro che si sono adoperati per portare a termine il 'bel compito'.



Il comunicato precisa:

Grazie alla generosità dei cittadini che il 10 settembre scorso hanno fatto la spesa nel supermercato Coop di Sasso Marconi, è stato infatti possibile raccogliere oltre
1.200 pezzi di cancelleria (tra cui 318 confezioni di quaderni e 107 di pennarelli), da destinare alle famiglie che non hanno la possibilità di acquistare autonomamente il materiale didattico necessario per l’attività scolastica (si tratta di nuclei familiari di Sasso Marconi segnalati dai Servizi Sociali del Comune).

L’operazione ha coinvolto una ventina di volontari delle associazioni locali e due ospiti del Centro di accoglienza di Villa Angeli, che il 10 settembre hanno presidiato il punto vendita Coop del capoluogo, curando la raccolta del materiale devoluto dai clienti a questa iniziativa di solidarietà.

L’assessore Carla Mastrapasqua e due volontarie.

A Casalecchio di Reno, 'caffè di discussione' sul futuro di Casa della Conoscenza.

Riceviamo
 
Domani, lunedì 26 settembre, dalle 18 alle 22., in programma una apertura straordinaria di Casa della Conoscenza per un "World Café", un incontro tra Area Emeroteca e Piazza delle Culture in cui tutti i cittadini, gli utenti e gli interessati potranno godere di uno spazio aperto per scambiare e connettere idee, condividere conoscenze, elaborare proposte sul futuro di Casa della Conoscenza. Il metodo del "World Café", usato nel mondo già da diversi anni, si basa su conversazioni autentiche, informali, vivaci e costruttive su questioni importanti e concrete che riguardano la vita di una comunità (tradotte in domande-chiave poste alla discussione) su cui è in grado di aprire nuove prospettive di conoscenza e nuove possibilità di azione.

Seduti in piccoli gruppi attorno ad un tavolo, come davanti a un caffè, i partecipanti si confronteranno in diverse sessioni di discussione su alcune domande-chiave, aiutati dai facilitatori del Dipartimento di Sociologia dell'Università di Bologna, che collabora attivamente a tutto il percorso partecipato "La Conoscenza che verrà". In ogni sessione i partecipanti potranno cambiare tavolo per continuare a discutere, acquisendo nuovi punti di vista e connettendo idee. Ogni gruppo deciderà a chi attribuire il compito di prendere nota della discussione, anche con l'ausilio di penne, pennarelli e fogli di carta con cui ciascuna e ciascuno sarà invitato a scrivere o disegnare ogni idea e proposta ritenuta importante. Per tutta la durata del "World Café" sarà disponibile per i partecipanti un buffet aperto con cibi e bevande. Al termine, le conoscenze prodotte saranno condivise in una sessione plenaria finale e in un report che sarà inviato successivamente a tutti i partecipanti.
La partecipazione al "World Café" è libera e gratuita, con registrazione dei partecipanti a partire dalle 17.30 di lunedì 26 settembre.

Il "World Café" fa parte dell'istruttoria pubblica rivolta al terzo settore (con partecipazione aperta a tutti come uditori) che tra giugno e luglio 2016 ha raccolto l'adesione di ben 19 realtà associative, cooperative e sindacali, il cui primo incontro si è svolto il 6 settembre e che prosegue fino alla seduta finale di mercoledì 12 ottobre, quando i partecipanti all'istruttoria saranno chiamati a presentare al Consiglio Comunale i propri contributi su programmazione culturale, gestione dei servizi e destinazione e qualificazione degli spazi di Casa della Conoscenza.

Referendum. I comitati del NO di Monzuno e di Sasso Marconi ai blocchi di partenza.

Anche il 'Comitato del No' avvia la campagna informativa per il referendum costituzionale che si terrà il prossimo novembre.

Andrea Marchi per il Comitato del No di Monzuno informa che domani, lunedì 26 settembre, alle 20.30, presso la sede dell'ANPI di Monzuno, ci sarà un incontro per definire il giorno esatto e le modalità per costituire un comitato per il No alla riforma costituzionale.

Il Comitato per il No di Sasso Marconi invita, giovedì prossimo 29 settembre , alle 20,30, al Centro Sociale CASA DEI CAMPI di via Ponte Albano di Sasso Marconi, a un incontro-confronto sulle ragioni del 'No' cui parteciperà l'attore Ivano Marescotti

Giuseppe Tomas, del Comitato di Sasso Marconi ha così presentato l'iniziativa:
Tra la fine di novembre e gli inizi di dicembre saremo chiamati al voto su quesiti referendari, riguardanti la Carta Costituzionale, che richiedono scelte decisive per il futuro politico-amministrativo del nostro Paese. Il testo della Legge che ci viene sottoposta, assembla, in modo subdolo e confuso, argomenti di varia natura producendo, nello svolgimento di iniziative e dibattiti in corso, un disorientamento nell'opinione pubblica accresciuto anche da quanti, soprattutto dall'ambito governativo, nell'illustrarlo, ricorrono a forzature demagogiche oppure fanno intravedere scenari apocalittici derivanti  da un prevalere del "NO". Disorientamento ed incertezze indotte anche dal recente ( tattico ? ) ripensamento del "governo" sui contenuti della Legge Elettorale, "Italicum", che, unitamente ai punti controversi del "Testo di Riforma Costituzionale", determinano stravolgimento e snaturamento della "Costituzione" nei suoi principi ed aspetti fondamentali : "democrazia" - "sovranità popolare" - "bilanciamento dei poteri" - rappresentanza".  

Dopo l'incontro con il Prof. Pasquino dei mesi scorsi, l'iniziativa alla quale Vi invitiamo per le ore 20,30 del Prossimo Giovedì 29 Settembre, presso la Sala COMETA del Centro Socio-Ricreativo "Casa dei Campi" di Sasso Marconi, ed illustrata nell'allegata locandina,   ha lo scopo, in un dialogo-dibattito con l'artista Ivano Marescotti, di accrescere la nostra conoscenza del testo referendario ponendoci e ponendo interrogativi per acquisire eventuali ulteriori certezze e chiarimenti da condividere con i concittadini. Il "Comitato del NO" di Sasso Marconi è convinto della necessità di esprimersi nel voto referendario rifuggendo dai condizionamenti di appartenenze politiche, fidando in un elettorato  vòlto alla salvaguardia di una Carta Costituzionale che ci dovrà garantire la "dignità di popolo" e che, nelle pur necessarie revisioni ed integrazioni, NON PUO', ASSOLUTAMENTE, essere stravolta e mortificata !!!   



sabato 24 settembre 2016

Marzabotto accoglie ufficialmente Confabitare.


Il taglio del nastro
E' stata inaugurata ufficialmente questa mattina la nuova agenzia di Confabitare a Marzabotto che si propone di fornire ai proprietari di immobili una assistenza e una consulenza a 360°. Avrà infatti la presenza di tecnici e professionisti qualificati in tutti i settori, dall'amministrativo, al legale, progettuale e di gestione patrimoniale per poter rispondere a tutte le problematiche che il settore presenta.

Alla cerimonia erano presenti varie autorità fra cui il sindaco Romano Franchi che, dopo aver tagliato il nastro, ha voluto sottolineare la sua soddisfazione per la nascita a Marzabotto di una nuova attività, condotta da giovani professionisti che hanno saputo fare squadra per dare un servizio importante, specialmente nel momento attuale. Ha infatti ricordato che il Governo ha in questi giorni lanciato la proposta 'Casa Italia' che prevede un intervento di messa in sicurezza di tutto il patrimonio abitativo. “Ciò può essere anche una grande occasione di lavoro e in tutto questo,” ha detto riferendosi al gruppo, “ voi avrete certamente un ruolo”. Il presidente nazionale di Confabitare, Alberto Zanni, ha aggiunto: “Questo gruppo è in grado di dare risposte ai problemi delle proprietà immobiliari. Marzabotto vede in questo periodo una forte immigrazione per il fenomeno in atto dell'uscita dalle città per ricercare tipi di residenze più tranquille e ambientalmente gradevoli, senza rinunciare alle comodità. Garantiremo tutto il nostro appoggio.”
Era presente anche il Vescovo emerito Mons. Ernesto Vecchi, il quale, prima della benedizione, ha parlato, come al solito in modo diretto ed efficace, delle odierne problematiche legate alla casa e alla famiglia: “Perchè le famiglie si formino e nascano bambini, non sono necessari manifesti, ma case e lavoro, condizioni essenziali perchè un
Nomina 'sul campo' di una chierichetta
programma di vita si concretizzi in una unione stabile, serena e con figli. Dobbiamo inoltre tenere sempre presenti i valori cristiani. Senza Dio non si va da nessuna parte. L'Europa, dove ormai prevalgono gli egoismi, ne è un esempio”. Ha poi fatto un augurio alla nuova realtà che si stava inaugurando con le parole di Isaia: “Il mondo è

come un deserto e ogni volta che qualcuno intraprende qualcosa di positivo è come nascesse un fiore”.

Al rinfresco finale, gli ospiti sono stati accompagnati dai componenti del gruppo di giovani professionisti: rag. Francesca Cacciari (consulenze immobiliari), geom. Michele Poli ( consulenza condomini), geom Alberto Bazzanini ( consulenza tecnica), dottoressa Alis Nassiri ( consulenza tributaria), avvocato Patrizia Rami ( consulenza legale). 


 
I cinque esperti e Morris Battistini