mercoledì 24 maggio 2017

Frontale sulla nuova Porrettana a Borgonuovo.

Di nuovo un incidente, un frontale, a Sasso Marconi questa mattina intorno alle 12.30. Questa volta lo scontro è avvenuto nella nuova Porrettana a poche decine di metri dall'uscita di Borgonuovo. Coinvolti, un camion proveniente dalla Bulgaria diretto verso Sasso Marconi e una vettura che procedeva in senso opposto alla guida della quale vi era un trentenne bolognese.

Lo scontro è stato violentissimo e ad avere la peggio è stato l'automobilista rimasto incastrato fra le lamiere contorte della sua vettura. Si è reso necessario l'intervento dei Vigili del Fuoco, degli operatori del 118 e della Pubblica Assistenza di Sasso Marconi. E' stato richiesto anche l'aiuto dell'elisoccorso di Bologna. Dopo una lunga e laboriosa operazione per estrarre il trentenne dalla vettura, sistemarlo in modo opportuno per non aggravarne lo stato fisico, il ragazzo è stato trasferito all'Ospedale in condizioni gravi.

I Carabinieri, prontamente intervenuti, hanno coordinato i soccorsi e supportato l'organizzazione del traffico. La strada è rimasta interrotta per più di un'ora e tutto il traffico si è riversato sulla vecchia Porrettana creando notevoli disagi.

Ai Carabinieri anche il compito di risalire alla esatta dinamica dell'accaduto. Dalle posizioni dei mezzi dopo lo scontro parrebbe che l'auto abbia invaso la corsia opposta e sia finita contro il camion che pure avrebbe fatto il possibile per evitare lo scontro portandosi il più possibile sulla sua destra. Ai Carabinieri la verifica.



A Castel di Casio passeggiata per ricordare Gabriele Cremonini


Organizzata dall’Unione Comuni Appennino bolognese e dal Comune di Castel di Casio con il patrocinio della Sezione CAI Bologna Mario Fantin , domenica prossima 28 maggio è  in programma una passeggiata  per ricordare Gabriele Cremonini, scrittore bolognese recentemente scomparso.

Ritrovo nella Piazza di Castel di Casio alle 9. Camminata fino alla casa dello scrittore in località Piandimaggiolino. Durante il tragitto verranno letti brani dall’opera di Cremonini. Voci narranti, personaggi famosi dello spettacolo come Giorgio Diritti, l’editore Gualtiero Palmieri, Giovanni Tamburini, imprenditore e Tiberio Rabboni, amministratore.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della rassegna “Dove abitano le parole”, promossa dell’IBC Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, per la valorizzazione delle opere  di scrittori del nostro territorio con particolare riferimento ai luoghi fisici dove tali opere sono state concepite e ispirate.
La durata del percorso (praticamente senza dislivello) è di circa 3 ore e i partecipanti dovranno portarsi il pranzo al sacco. Per il ritorno a Castel di Casio, alle 17, sarà messa a disposizione una o più navette.
L’iniziativa è completamente gratuita compreso il transfer in navetta.

Per partecipare è necessaria la prenotazione al 340 1841931 ( Marco Tamarri), oppure e-mail: marco.tamarri@unioneappennino.bo.it


Gli autovelox della Porrettana continuano a bruciate nel dibattito politico e nel confronto nei social.

Le fiamme che hanno reso inservibili tre dei sei totem autovelox, entrati in funzione la settimana scorsa sulla Porrettana a Sasso Marconi e a Pontecchio, 'arroventano' anche il dibattito politico. 

A scaldare gli animi il comunicato postato dal sindaco di Sasso Marconi Stefano Mazzetti ( nella foto)  nel quale il primo cittadino, dopo aver precisato che ' l'azione vandalica avrà come ovvia conseguenza la ricerca dei responsabili' e che 'le colonnine verranno ripristinate', definisce l'accaduto una 'azione intimidatoria di delinquenti che non solo hanno creato un danno al bene pubblico, ma hanno anche provato ad intimidire chi si impegna a far rispettare le regole'. E dice : “ All’attenzione delle Forze dell’Ordine ci sono tutti gli elementi che possono portare all’individuazione dei colpevoli, ma vorrei anche segnalare la corresponsabilità di soggetti (anche con incarichi istituzionali) che hanno contribuito a creare il clima avverso ai provvedimenti messi in atto dall’Amministrazione per il rispetto delle regole.
 
Proprio quest'ultima frase ha innescato un confronto con il consigliere comunale di Marzabotto, Morris Battistini ( nella foto) che, all'indomani dell'entrata di servizio del 'pool tecnico per il controllo della velocità sulla Porrettana', criticò il tipo di provvedimento e presentò una interrogazione con la quale chiedeva al suo sindaco di intervenire presso il collega di Sasso Marconi perchè si riorganizzasse in modo diverso la tutela del traffico in quel tratto di Porrettana o si provvedesse ad elevare i limiti di velocità per renderli più aderenti alla oggettività della situazione.
Battistini, nella convinzione di essere stato chiamato in causa dalle dichiarazioni di Mazzetti, ha replicato con un comunicato piuttosto piccato nel quale si legge:
Pur pensandola ben diversamente dal Sindaco di Sasso Marconi, in merito al tema del contrasto e della prevenzione sulla sicurezza stradale, condanno fortemente gli atti avvenuti sia questa notte che quella dell'altro ieri e respingo al mittente le gravi accuse che il Sindaco Mazzetti grida addebitando "corresponsabilità sull'accaduto di soggetti con incarichi istituzionali che hanno contribuito a creare il clima avverso ai provvedimenti messi in atto dall’ Amministrazione".
Nessuna istigazione è stata posta in essere, bensì sono state poste in evidenza alcune criticità che tenevano conto, oltre che di valutazioni personali, anche di lamentele di operatori locali in disaccordo con il provvedimento in questione, e tutti in linea con la libertà di parola ed espressione.
Ritengo intellettualmente disonesto che il Primo Cittadino sassese, anziché farsi un esame di coscienza su cosa abbia spinto certe persone a criticare fortemente questa scelta, tenti di strumentalizzare l'accaduto al solo fine di buttarla su una questione politica di contrapposizione”.
Al roboante confronto politico, si aggiungono numerose condanne per l'accaduto.

Il direttivo dell'Anpi Sasso Marconi scrive:
I dissuasori di velocità a pochi giorni dalla loro installazione sono stati oggetto di intollerabili atti di vandalismo. Una delle sei colonnine è stata divelta, mentre altre sono state date alle fiamme. Tali vili atti vandalici sono stati preceduti e seguiti da una campagna mediatica sui social network denigratoria e svilente nei confronti dell’amministrazione comunale. La comunità di Sasso Marconi da sempre fa del rispetto delle regole per la convivenza civile un valore fondante. Per queste motivazioni l’Anpi di Sasso Marconi condanna fortemente gli atti criminali che hanno fatto oggetto i dissuasori di velocità e tutte quelle voci che hanno istigato e gioito di tale crimine, tanto da arrivare a lodare vandalismo e violenza. Inoltre dato che ciò che emerge da tale episodio è l’incapacità di parte della comunità di distinguere tra legalità e illegalità, l’Anpi continuerà a promuovere l’educazione al senso civico tra le giovani generazioni”.
La lista Civica di Sasso Marconi Un'Altra Sasso, dopo aver 'condannando senza mezzi termini, gli atti vandalici compiuti contro un bene di tutti', critica l’attuale Amministrazione di Sasso Marconi, poiché “Senza alcuna comunicazione preventiva, discussione o magari apertura di un confronto fuori o dentro il consiglio comunale, con la cittadinanza, i commercianti, le associazioni di categoria, ha voluto imporre il blocco al transito di veicoli pesanti e un sistema di dissuasione della velocita’ di tale portata da non poter che suscitare in paese un notevole livello di conflitto, conflitto che si sarebbe certamente potuto evitare”.

Il capogruppo consigliare di maggioranza, Silvia Martini, in accordo con consiglieri del gruppo di minoranza 'SASSO LIBERA', comunica:
I Gruppi consiliari 'Sasso Marconi, la città che vogliamo' e 'Sasso libera' condannano con fermezza gli atti vandalici compiuti ai danni dei dissuasori di velocità posti sulla Via Porrettana, in prossimità di attraversamenti pedonali, quali utili ausili per 'dissuadere' gli automobilisti ad attraversare tratti urbani a velocità decisamente superiori ai 50 km orari stabiliti dalla legge. Purtroppo negli anni su questi tratti di strada si sono verificati incidenti anche mortali. Incidenti che hanno coinvolto sia veicoli , sia pedoni e che avrebbero potuto essere evitati, o con conseguenze contenute, se fossero stati rispettati i limiti di velocità. Al di là di una valutazione di merito sull’efficacia dei dissuasori, riteniamo che le opinioni contrarie debbano essere espresse utilizzando gli strumenti a disposizione, nel rispetto delle regole e dei beni comuni. L’accaduto senza dubbio rappresenta un comportamento incivile, e lesivo del diritto alla tutela della sicurezza e della legalità. Pertanto esprimiamo piena solidarietà all’amministrazione Comunale.


La giornata culturale di Casalecchio di Reno con ' PAURE METROPOLITANE' e 'LA REPUBBLICA RIPUDIA LA GUERRA?'


Oggi, mercoledì 24 maggio alle 21, presso la Casa della Conoscenza di Casalecchio di Reno, Valerio Varesi racconta i paesaggi urbani descritti nel suo ultimo libro Il commissario Soneri e la legge del Corano, in dialogo con Giusy Giulianini e Dario Villasanta.

La nuova indagine del commissario Soneri lo porta nel cuore di una diffidente periferia di provincia come il quartiere San Leonardo di Parma, segnato da tensioni legate alla divisione tra immigrati e italiani e alla criminalità. In questa 'giungla urbana', c'è ancora la possibilità di un'integrazione perseguita nel rispetto delle leggi? La risposta di questi temi nella nel 'Paure metropolitane'.

"Per la prima volta da molti anni, Soneri si trova spiazzato; ma non è il tipo di delitto su cui sta indagando, un omicidio apparentemente banale, a turbarlo. È il contesto. Tutto comincia con l'assassinio di Hamed un giovane tunisino che viveva nella casa di Gilberto Forlai, 76 anni, cieco, e che proprio nella casa di Forlai viene trovato morto. Seguendo le tracce di sangue di Hamed, Soneri si addentra sempre più nel mondo della comunità islamica di Parma, nelle lotte di periferia dove la tensione tra immigrati e italiani è sempre più alta e minacciosa, e dove tutto si confonde. ".

Valerio Varesi, nato a Torino nel 1959, vive a Parma e lavora nella redazione de La Repubblica di Bologna. Accanto ai polizieschi che vedono protagonista il commissario Soneri, tradotti in tutto il mondo, con i tre romanzi La sentenza (2011), Il rivoluzionario (2013) e Lo stato di ebbrezza (2015), sempre editi da Frassinelli, ha iniziato una personale ricognizione della recente storia italiana.


Ingresso libero



Sempre oggi, mercoledì 24 maggio, alle 20.30, presso la Casa per la Pace 'La Filanda' di Casalecchio di Reno, Rossana De Simone e Giulio Marcon discutono la politica militare italiana in raffronto all'articolo 11 della Costituzione.

Il 'Libro Bianco per la sicurezza internazionale e la difesa', che contiene le linee guida della futura politica militare italiana, è stato approvato ad aprile 2015; nel febbraio 2017 il Governo ha approvato un disegno di legge di delega in attuazione del Libro Bianco, attualmente in discussione presso la Commissione Difesa del Senato. Nell'attuale scenario internazionale, quale ruolo militare disegna il Libro Bianco per l'Italia? E tale ruolo è coerente con il dettato costituzionale secondo cui "l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali"? Su questo tema, decisivo per il nostro futuro si incentra la discussione nell'incontro.
Nel Libro Bianco e nel suo decreto attuativo si propone una profonda riorganizzazione del Ministero della Difesa e delle relative strutture (con una riduzione del personale dipendente a tempo indeterminato da 190.000 a 150.000 unità entro il 2024), la revisione del modello operativo e del modello professionale delle Forze armate e la riorganizzazione del sistema della formazione. Più significativa è però la possibilità di intervento militare dell'Italia ovunque siano in gioco gli interessi dei Paesi NATO, ciò che, in uno scenario internazionale con crescenti venti di guerra, può entrare in contrasto con la funzione non offensiva attribuita dall'articolo 11 della Costituzione alle Forze armate.

Rossana De Simone, laureata in Filosofia, è redattrice per la rivista telematica PeaceLink.
Giulio Marcon, già fondatore di Lunaria e delle Edizioni dell'Asino, è da alcuni mesi capogruppo di SEL-SI-Possibile alla Camera dei Deputati ed è coordinatore dell'intergruppo dei parlamentari per la pace.


Ingresso libero

martedì 23 maggio 2017

Dalle 24 di oggi, in Emilia Romagna, precipitazioni, raffiche, fulmini e grandine.

Da ANSA

Temporali e criticità idrogeologica sono previsti dalla mezzanotte di oggi, martedì, fino alla stessa ora di domani, sulle pianure, la costa, i settori appenninici e sui crinali dell'Emilia-Romagna centro-orientale. A questi fenomeni per lo stesso periodo sono associati venti forti (ad eccezione della montagna romagnola e di quella emiliana orientale) e mare molto mosso lungo tutta la costa.
    Nel pomeriggio di domani, mercoledì - si legge nell'allerta meteo dell'agenzia regionale di Protezione civile - è previsto il rapido transito di una linea temporalesca organizzata proveniente da nord-est che interesserà il settore centro-orientale della regione. Sono previste localmente precipitazioni molto intense, con associate raffiche di vento, fulminazioni e grandinate. Stato del mare al largo molto mosso, con altezza dell'onda prevista tra 1,8 e 2,5 metri. I fenomeni si attenueranno nelle 48 ore successive.