domenica 30 ottobre 2016

Appello dell'Osservatorio Indipendente morti sul lavoro di Bologna a Vasco Errani, commissario straordinario per il terremoto.




di Carlo Soricelli 
curatore dell'Osservatorio Indipendente d Bologna morti sul lavoro,


Caro Vasco Errani, conosciamo la Sua professionalità e la preparazione da ex Presidente della Regione Emilia Romagna.

Il terremoto in Emilia ha dimostrato la vulnerabilità della fabbriche costruite negli anni sessanta, ottanta e novanta e anche di quelle più recenti. Molte delle vittime del terremoto in Emilia erano lavoratori rimasti schiacciati per il crollo dei capannoni.

Lo stesso terremoto di tre giorni fa che ha colpito l'Umbria e le Marche ha evidenziato che i capannoni industriali in Italia sono per la maggior parte a rischi sismico. E' un miracolo che non ci siano stati morti nella cartiera a Pioraco di Macerata. Il tetto è crollato nel cambio turno, quando nella fabbrica stavano lavorando solo 20 persone che sono riuscite a scappare. L’intero tetto della sala macchine è crollato. Nella cartiera ci lavorano complessivamente 146 lavoratori e se fossero stati tutti all'interno ci sarebbe stata una strage.
E' stato un miracolo, come nel terremoto in Emilia che, pur provocando vittime tra i lavoratori , è avvenuto di notte e in orari nei quali all'interno delle fabbriche vi erano pochissime persone.

In Italia la maggioranza dei capannoni industriali è stata costruita in anni in cui non si teneva in nessun conto il rischio sismico. Se non si avvia una fase di messa in sicurezza è a rischio la vita di chi ci lavora sotto e parliamo di milioni di lavoratori.

La prego di non sottovalutare questo rischio. Del resto con incentivi e detassazioni si potrebbero mettere tutti in sicurezza con una spesa non eccessivamente alta.

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