sabato 22 luglio 2017

Allerta temperature estreme. Per 24 ore da mezzanotte tra sabato e domenica, poi attenuazione.

Da ANSA

Nuova allerta di protezione civile per temperature estreme in Emilia-Romagna, con un 'codice giallo', la ex fase di attenzione, attivato per 24 ore dalla mezzanotte tra sabato e domenica. L'allerta riguarda la pianura e la costa romagnole nelle province di Rimini, Ravenna e Forlì-Cesena, le basse colline e le pianure emiliane da Piacenza a Bologna, ma anche la pianura orientale della regione tra Ferrarese, Bolognese e Ravennate.
    Persistono condizioni di disagio bioclimatico sui capoluoghi delle province centro-orientali, più debole sulle aree di pianura. Nelle successive 48 ore, tendenza all'attenuazione.



Radiazioni e nucleare, un'indagine sulla percezione del rischio

On line il questionario a cui è possibile partecipare fino ad ottobre prossimo.


Sollecitato



Come percepiscono gli italiani e gli europei il rischio legato alle radiazioni e al nucleare? Per rispondere a questa domanda e, di conseguenza, per aumentare la consapevolezza e la conoscenza della popolazione non specialista su questo tema, è online un questionario, a cui è possibile partecipare fino ad ottobre prossimo. Obiettivo dell’indagine è anche, in ultima analisi, fornire indicazioni di metodo e contenuti alle road map delle attività e alle Call di ricerca in ambito UE.

Il sondaggio è parte integrante del programma europeo CONCERT per l'integrazione della ricerca sulla protezione dalle radiazioni (European Joint Program for the Integration of Radiation Protection Research), nell'ambito di Horizon 2020. Si tratta di una delle iniziative di ricerca congiunte proposte dalle piattaforme europee sulla protezione dalle radiazioni (MELODI (basse dosi di radiazioni); NERIS (emergenze radiologiche), EURADOS- dosimetria e EURAMED- radiazioni in campo medico). L’ISS, presente con i suoi ricercatori in molte di queste piattaforme, è, inoltre, tra le infrastrutture partner di CONCERT.

Fonte: Istituto Superiore di Sanità, comunicato del 17/07/2017

Fine settimana di festa a Gabbiano di Monzuno.

Tra i borghi antichi in festa, è di turno questo fine settimana Gabbiano di Monzuno.

Oggi sabato 22 luglio la festa si apre alle 16 con il torneo di 'burraco', cui segue, alle 20, la 'cena sotto le stelle'.
Domani, domenica, la mattinata è dedicata al solenne programma religioso con la Messa delle 9.30, presieduta da monsignor Vincenzo Zarri, vescovo emerito di Forlì-Bertinoro e accompagnata dalla corale Aurelio Marchi di Monzuno. A seguire, tradizionale rinfresco.
Nel pomeriggio, alle 16, apre lo stand gastronomico con crescentine, salumi, formaggi, buon vino e bibite. Sarà attivo un mercatino dell'usato e sarà allestita una mostra di acquerelli di Clelia Cassaniti.

Il ricavato della festa sarà devoluto a favore delle opere parrocchiali.

Nell'occasione sarà allestito uno stand per raccogliere adesione contro l'installazione di una pala eolica ( alta 65 metri) in località Pilastrino. 


 

Pietro Fortuzzi: " Cosa succede all'ex Lomas ? "

Sorprendente interrogazione del consigliere comunale Pietro Fortuzzi al sindaco di Sasso Marconi, Stefano Mazzetti, che fa presupporre un ulteriore arrivo di rifugiati a Sasso Marconi anche se il paese ha assolto ampiamente il 'suo obbligo' di ospitalità. Gli ospiti stranieri sono infatti attualmente circa 110 ( 90 a Villa Angeli e 20 a San Lorenzo), quando il numero dovrebbe essere un massimo di 45 ( 3 per ogni mille abitanti e Sasso Marconi ha poco meno di 15.000 residenti). “ Si sta provvedendo a Pontecchio Marconi a un recupero dei capannoni dell'ex Lomas veramente costoso,” spiega il consigliere . “Gli esperti parlano di un impegno di oltre 600.000 euro la cui finalità non è data a sapere. Voci insistenti parlano di un intervento finalizzato ad assolvere problemi creati dall'arrivo di nuovi migranti. Non sono contrario a dare ospitalità a chi fugge dalla guerra e dalla fame, però ci sono regole che vanno rispettate da tutti. In provincia di Bologna ci sono comuni con più abitanti di Sasso Marconi che non ospitano rifugiati. Sarà il caso che chi di dovere si faccia sentire, come fa Gentiloni con i paesi europei che non vogliono migranti. Mi preoccupa poi il fatto “ conclude Fortuzzi, “ che da oltre un mese ho chiesto un appuntamento al Prefetto di Bologna e non ho ancora avuto risposta”.

Ecco l'interrogazione scritta al Sindaco

Oggetto: Lomas

Gent.le Sindaco, come consigliere com.le del gruppo Misto di Sasso M.
  1. Chiedo chi sia il proprietario dell’ex-Lomas di Pontecchio M.
  2. Chiedo che tipo di lavori si stanno facendo all’interno dei capannoni Lomas
  3. Chiedo che utilizzo verrà fatto degli spazi ricavati all’interno dei capannoni
  4. Chiedo il progetto dei lavori, la relazione tecnica che l’accompagna, il mappale cartaceo da parte dell’uff. tecnico competente del comune
  5. Chiedo che stato d’uso ha il terreno davanti e dietro detti capannoni dell’ex Lomas, uso industriale? uso edificabile? Come lo classifica attualmente il piano regolatore comunale?
  6. Chiedo quale sia il costo iniziale ed il costo definitivo della ristrutturazione dei capannoni ex-lomas; chiedo da chi sia finanziato e quanti essi siano.
  7. Chiedo a lei se, a quel che si dice, la sua amministrazione sia anche interessata ad utilizzare parte di quei capannoni ristrutturati per ospitare eventualmente ulteriori migranti nel nostro comune con l’arrivo a suo carico dello S.P.R.A.R
  8. Chiedo se sono stati fatti o previsti scavi nell’area ex-Lomas, Se ci siano falde acquifere, pozzi, canali nella zona dei lavori. Chiedo se l’amianto asportato dai capannoni sia già stato sgomberato e smaltito oppure se, a contrario esso sia ancora nell’area.
    Il Consigliere Comunale Gruppo Misto
Sasso M. 21/7/17 Fortuzzi Pietro

Pastasciutta Antifascista al Borgo di Colle Ameno

Martedì 25 luglio 2017 è in programma la settima edizione della Pastasciutta Antifascista nel suggestivo Borgo di Colle Ameno di Pontecchio Marconi.

Organizzata da ANPI Sasso Marconi, in collaborazione con ANPI Marzabotto, ANPI Casalecchio di Reno e ANPI Monzuno; la Pastasciutta Antifascista è un evento che nasce presso il Museo Cervi in ricordo del gesto della famiglia Cervi la quale per festeggiare la caduta del fascismo avvenuta il 25 luglio 1943 offrì la pastasciutta a tutto il paese.
Oggi la rete delle pastasciutte conta circa cento iniziative in tutte Italia, tra cui Colle Ameno, una fra le prime ad aderire, ormai alla sua settima edizione. Lo fa in un luogo evocativo come il Borgo di Colle Ameno che nel ’44 fu utilizzato dai nazifascisti come campo di rastrellamento.


In vista dell’evento, presso il cinema all’aperto di Sasso Marconi sabato 22 luglio 2017 verrà proiettato il docu-film Portami Via (Italia, 2017) realizzato dalla giornalista Marta Santamato Cosentino.
Il documentario, promosso da Emergency, racconta il viaggio dal Libano all’Italia di una famiglia siriana in fuga dalla guerra. L’ingresso è a offerta libera.


Il 25 luglio 2017 la festa inizierà nel pomeriggio:
- alle 17.30, con un reading di poesia a cura dell’Associazione culturale Le Voci della Luna e l’apertura della mostra Comix4equality composta da tavole a fumetti realizzate da artisti migranti sul tema del razzismo.
- dalle 19.30 proseguirà poi con la distribuzione dei piatti di pasta gratuita, e l’apertura degli stand gastronomici,
- dalle 21.00 dibattito a tema "L’esodo e la cittadinanza". Interverranno: l’Onorevole Marilena Fabbri, membro della Commissione Affari Costituzionali della Camera e relatrice del disegno di legge sullo Ius culture;
il gruppo #Italianisenzacittadinanza, giovani nati e cresciuti in Italia che si impegnano per l’approvazione della legge sulla cittadinanza;
l’Onorevole Mario Marazziti, membro della Commissione Affari Sociali della Camera e membro della Comunità di Sant’Egidio;
Mohamed El Atrabi, funzionario degli edili FILLEA-CGIL per i diritti dei lavoratori migranti. Conduce Riccardo Tagliati, direttore di Radio Città del Capo.

 La serata proseguirà alle 22.00 con la musica Road to Jersey: un viaggio nella canzone d’autore americana con le musiche di Enrico Fava e Alberto Padovani. Infine balli popolari nel parco della Villa con il gruppo Biassanot.

 Per informazioni e aggiornamenti fare riferimento all'evento ufficiale su facebook.

venerdì 21 luglio 2017

Grazie a Confartigianato il Comune di Monzuno avrà i nuovi pannelli con le informazioni turistiche.

Grazie ad una sponsorizzazione promossa dalla Confartigianato Bologna Metropolitana nelle principali frazioni del Comune di Monzuno saranno installati alcuni pannelli con le indicazioni sulla offerta di ristoranti e alberghi


Riceviamo:

Un pannello con la mappa del paese, i numeri utili e l’indicazione su ristoranti, alberghi e B&B disponibili in zona: è quanto il Comune di Monzuno offrirà a turisti e visitatori grazie alla sponsorizzazione di Confartigianato Bologna Metropolitana. I pannelli saranno installati, oltre che nel capoluogo, anche nelle frazioni di Vado e di Rioveggio e rappresentano una risposta che il Comune ha voluto fornire alla richiesta, formulata dalla Consulta delle Attività Produttive, di dare visibilità all’offerta ricettiva territoriale.
I pannelli offrono una planimetria semplificata delle principali arterie stradali delle frazioni, indicando i punti di interesse quali i campi sportivi, le principali fermate dei mezzi pubblici, gli edifici pubblici (scuole, biblioteche) nonché servizi utili quali gli sportelli bancomat o i parcheggi. Non mancano poi i numeri utili e soprattutto la lista delle strutture ricettive: ristoranti, alberghi, bed & breakfast.

Il sindaco di Monzuno Marco Mastacchi ha voluto ringraziare Confartigianato che ha accolto la proposta dell’ente di sponsorizzare questa iniziativa per valorizzare le attività che operano nel settore turistico: “l’aumento di visitatori che percorrono le nostre strade a piedi, in bici o con altri mezzi rendeva necessaria la presenza di uno strumento semplice come una mappa da installare in paese per aiutarli a orientarsi”

Siamo felici di contribuire a un’iniziativa di promozione del sistema economico a servizio del turismo in un contesto di una più ampia valorizzazione storica e culturale della comunità del nostro appennino in seno a un contesto più ampio che vede Bologna come cuore di una proposta turistica sempre più dinamica” dichiara Amilcare Renzi, segretario della Confartigianato Bologna Metropolitana. “Questa iniziativa dell’amministrazione comunale è molto positiva perché dà valore alla comunità cogliendo nuove opportunità che uniscono storia, cultura, enogastronomia e destinazioni di nicchia, un tempo ignorate e oggi sempre più ricercate”. 

 

A Grizzana Morandi in mostra 'Arte in Appennino'.

Ai Fienili del Campiaro di Grizzana Morandi si inaugura domani, sabato 22 luglio, alle 18.30, la mostra d'arte dal titolo 'Grizzana, Morandi, Arcangeli cinquant'anni dopo. Arte in Appennino da Lorenzo Monaco a Luigi Ontani'.


La mostra, che è curata da Angelo Mazza e Anna Stanzani, resterà visitabile fino al 17 settembre.
Precede l'inaugurazione una cerimonia nella sala consiliare del municipio, dove alle 17, verrà conferita la cittadinanza onoraria ad Andrea Emiliani.
Orari di visita della mostra: da lunedì a venerdì, 14.30-17.30; sabato e domenica 10-13 e 14.30-17.30.

Sasso Marconi: evasione Iva e frodi-carosello, la Finanza sgomina 'giro' da 60 milioni.

Le Fiamme Gialle bussano alla porta di un 52enne di Sasso Marconi. Tra i fabbricati sottoposti a sequestro, spiccano due ville di pregio, situate una sulle colline bolognesi. Rinvenuti anche 50mila euro di farmaci dopanti.


Ci hanno inviato:


La Guardia di Finanza e l’Ufficio delle Dogane di Forlì hanno individuato e posto termine ad una maxi frode da 60 milioni di euro all’Iva, nel settore della vendita di prodotti di elettronica, telefonini e computer. La rete aveva il suo baricentro nel forlivese, ma si estendeva anche a Bologna e in tutta la regione tranne le province di Piacenza e Modena.
Al vertice di una vera e propria organizzazione criminale M.P., 52enne residente a Sasso Marconi e amministratore di una società che, oltre a non versare l’Iva, si procurava anche inesistenti crediti l’utilizzo e l’emissione di fatture per operazioni inesistenti, secondo il sistema della “frode carosello”, che prevede l’interposizione tra il soggetto venditore e l’effettivo destinatario finale di una o più aziende fittizie.
L’indagine è nata a seguito della verifica dell’Agenzia delle Dogane di Forlì su una società forlivese operante nel commercio all’ingrosso di elettronica che evitava sistematicamente di versare l’Iva all’Erario. Il sostituto procuratore forlivese Posa ha quindi delegato il Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Forlì per verificare se dietro il mancato pagamento di imposte si celasse un comportamento criminale da parte degli amministratori.
Complessivamente nel sistema fraudolento sono state coinvolte ben 36 società che erano o totalmente inesistenti o che comunque emettevano fatture per operazioni inesistenti. Dodici di queste sono state anche dichiarate fallite o hanno cessato l’attività dopo aver accumulato una forte esposizione con l’Erario per il mancato versamento di Iva.
Anche la società forlivese era stata dichiarata fallita dal Tribunale di Forlì nel novembre 2015, dopo aver maturato debiti per oltre 58 milioni di euro, di cui 4 verso fornitori e ben 54 milioni verso l’Erario.
In tal modo la società forlivese (che aveva raggiunto un volume d’affari tra i 25 e i 30 milioni di euro all’anno) aveva creato un vorticoso giro di fatture false per 60 milioni di euro, che si procurava dalle altre società dell’organizzazione, intestate per lo più a prestanomi, che le permettevano di dedurre i costi sostenuti e di beneficiare indebitamente dei crediti Iva maturati, mentre le società dei prestanomi non presentavano alcuna dichiarazione. fiscale.
Attraverso il sistema di frode individuato, gli imprenditori denunciati, oltre all’evidente risparmio d’imposta, hanno immesso sul mercato nazionale, grandi quantità di articoli di elettronica a prezzi più bassi a quelli di mercato, in quanto non caricati dell’Iva non versata dagli interposti posizionati lungo la catena distributiva, ponendo così in essere una concorrenza sleale nei confronti delle imprese che operano lecitamente.
Gli elementi probatori presunti hanno trovato conforto nella consistente documentazione rinvenuta nel corso delle perquisizioni domiciliari eseguite, in diverse provincie emilianoromagnole, presso le abitazioni dei promotori ed organizzatori del reticolato societario ricompreso nella frode carosello investigata in cui sono stati acquisiti anche i computer nella disponibilità degli indagati che hanno permesso ai finanzieri di ricostruire oltre al meccanismo fraudolento anche il patrimonio accumulato nel tempo.
L’Autorità Giudiziaria forlivese, ritenendo fondati gli elementi di indagine acquisiti, ha emesso un decreto di sequestro preventivo, a firma del Gip Galassi, attraverso il quale è stata disposta l’applicazione della misura cautelare reale sulle disponibilità liquide giacenti nei conti correnti o depositi bancari e/o postali, nonché sui beni immobili e sui beni mobili registrati (autovetture e motocicli), intestati agli indagati o comunque nella disponibilità dei medesimi, direttamente o per interposta persona.
Il provvedimento di sequestro preventivo adottato dal Gip è stato confermato in sede di giudizio di riesame. Tra i fabbricati sottoposti a sequestro, spiccano due ville di pregio, situate una sulle colline bolognesi e l’altra nel comune di Riccione, mentre, tra le autovetture è ricompresa una Ford Mustang del valore di circa 45.000 euro ed una Harley Davidson.
Infine, presso l’abitazione del 52enne sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro anche farmaci dopanti, provenienti dai paesi dell’Est Europa, per un valore quantificato in circa 50mila euro, detenuti senza alcuna prescrizione medica.
I reati contestati vanno dall’utilizzo ed emissione di fatture per operazioni inesistenti, omessa presentazione della dichiarazione dei redditi ed I.V.A., bancarotta fraudolenta documentale (perché non hanno tenuto la contabilità e non hanno fatto rinvenire agli investigatori documenti e fatture) e patrimoniale (perché parte dei capitali della società forlivese sono stati distratti all’estero attraverso la costituzione di una società in Inghilterra che faceva fittizie fatture di consulenza) ed utilizzo e vendita di sostanze dopanti.



Che fine fanno le 'promesse' sull'Ortopedia a Vergato ?


Dal Comitato Noi Voi Vergato giunge una comunicazione piuttosto allarmata circa le voci che si susseguono sempre più insistenti sul trasferimento della ortopedia da Vergato a Porretta.

Ecco il comunicato:

Voci di corridoio ci dicono che, sono in corso dei lavori per lo spostamento del Reparto di Ortopedia, dall’Ospedale di Vergato a Porretta Terme.
Le solite voci che ci hanno fatto mobilitare due anni fa a difesa dei due presidi. La nostra preoccupazione è per i cittadini che hanno sostenuto la causa con oltre 4000 firme raccolte nella Valle del Reno. Per non parlare della Manifestazione dell’8 Aprile scorso, che ha portato in piazza quasi 1000 cittadini per scongiurare questo avvenimento. Se ci fosse vero, Le parole dei Sindaci di Vergato, Grizzana, Marzabotto e Castel d’Aiano che hanno usato nei comunicati Congiunti posizionandosi contro questo piano di riordino, a che cosa sono servite? Noi non accettiamo che questa battaglia che abbiamo cominciato ormai due anni fa, cada nel dimenticatoio e finisca con una sconfitta, soprattutto non accettiamo che vengano usati questi escamotage di fare i trasferimenti quando la gente è in ferie per dar meno nell’occhio. 
Abbiamo avuto l’appoggio di tutte le forze civiche della zona e ci siamo uniti alle forze politiche di minoranza del territorio che ci hanno sostenuto in questa lotta portando nei vari consigli comunali proposte per scongiurare il ridimensionamento dell’ospedale di Vergato. Proprio a Vergato, grazie ad un emendamento della Consigliera Uliani, è stato votato un ordine del giorno dove veniva messo nero su bianco l’impegno a far sì che vi fosse il mantenimento del Reparto di Ortopedia presso l’Ospedale di Vergato (e non come inizialmente previsto dall’ODG presentato dalla Maggioranza “l’attività specialistica di ortopedia”) ci chiediamo, era quindi un contentino per far stare buono il popolo, l’approvazione di quell’emendamento?
Lo diciamo ormai da tempo che se il reparto di Ortopedia verrà spostato a Porretta, questo dopo poco sarà destinato a chiudere, e sottolineiamo il fatto che la nostra non è una battaglia contro l’Ospedale di Porretta, anzi, abbiamo sempre avuto l’appoggio da parte del Comitato Costa, poiché il pericolo è evidente anche per loro. Senza considerare che è evidente che senza il reparto di Ortopedia a Vergato, ci che è più a rischio è il Pronto Soccorso. Che fine hanno fatto le promesse fatte il 12 Aprile al Cinema di Vergato dove i Sindaci Gnudi, Mastacchi, e Franchi che assieme ai vertici della AUSL, dichiaravano che il Piano di Riordino era una proposta e che questa poteva essere modificata, oltre a dover essere concordata con il territorio? E’ vero che si sta procedendo con lo spostamento del reparto, oppure no? Aspettiamo notizie dal 12 Aprile.

Il presidente, Morena Cioni.


Ponte della Venturina. Incidente stradale grave in via Pracchia.


Il Comando Provinciale Carabinieri Bologna informa:


Ieri pomeriggio grave incidente a Ponte della Venturina tra un’automobilista, ottantunenne italiano alla guida di una Mitsubishi V20 e un motociclista, un trentanovenne marocchino, residente in località Fornelli, Comune di Alto Reno Terme, in sella a un Yamaha 600. 
Ad avere la peggio è stato il motociclista che a causa delle ferite riportate, è stato soccorso dai sanitari del 118 e trasportato in elicottero, “Codice Rosso”, al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Bologna. 

L’anziano automobilista è rimasto ferito lievemente ed è stato trasportato presso una struttura sanitaria del luogo.

Sono intervenuti i Carabinieri della Stazione di Alto Reno Terme  per valutare le cause dell'incidente.




giovedì 20 luglio 2017

Domenica prossima nasce la Farmacia di Pian di Venola.

Roberta Righi informa :

La lunga attesa degli abitanti di Pian di Venola sarà finalmente premiata. Domenica prossima, 23 luglio, alle 18, verrà infatti inaugurata l'apertura della farmacia al loro servizio in via Porrettana Sud, 50'2 nel centro del caseggiato di Pian di Venola.
Alla cerimonia del taglio del nastro saranno presenti rappresentanti dell'Amministrazione comunale, il parroco, le forze dell'ordine e tutta la cittadinanza.
I titolari della farmacia dott.sse Antonella Napoli e Teresa Tringali, intendono rafforzare il ruolo della farmacia come presidio indispensabile di zona e mettere a disposizione dell'utenza le proprie competenze e capacità professionali nella corretta applicazione delle prescrizioni diagnostico - terapeutiche e effettuare in farmacia, alcuni già da subito ed altri da attivare nel più breve tempo possibile, servizi per l'utenza e la consegna a domicilio dei farmaci per i pazienti più fragili.


Quattro giorni a 'tutta birra' per Sasso Marconi.

Riceviamo:

A Sasso Marconi parte stasera, giovedì 20 luglio, l'edizione 2017, di "A Tutta Birra Sassofest".
  Quattro giorni di festa, fino al 23 luglio, nella cornice naturale del Parco “G. Marconi” di Viale Kennedy (nella zona centrale del paese), con una protagonista indiscussa: la birra. Alla mitica Augustiner e alla Konig Ludwig se ne affiancheranno tante altre (c’è anche una selezione di birre artigianali dell’Appennino), e non mancherà nemmeno la birra analcolica per chi guida.

Nelle serate di festa si potranno degustare le classiche specialità bavaresi (spatzle, stinco, wurstel, crauti), cui si affiancano i piatti della tradizione bolognese e "nostrana", come il friggione e la gramigna alla salsiccia.


Tutte le sere, infine, intrattenimento musicale: dopo il concerto d'apertura dei Joe Dibrutto (una delle più apprezzate cover band di casa nostra), si prosegue con gli Iron Mais (band che propone brani rock, metal e punk rivisitandoli e miscelando lo stile country e bluegrass con le sonorità originali dei brani) e con tributi ai Beatles e a Bruno Mars (rispettivamente a cura di Let it beat e Planet Mars)

Per info e dettagli sul programma: www.sassofest.it 


Il Divertor Tokamak Test facility al centro Enea del Brasimone, il sì di Città metropolitana e Regione.

Durante il convegno del 14 luglio a Castiglione dei Pepoli il sindaco metropolitano Virginio Merola e l’assessore regionale Palma Costi hanno assicurato il sostegno di Città metropolitana di Bologna e Regione Emilia-Romagna alla candidatura del Centro Enea del Brasimone per ospitare progetti di ricerca scientifica europei


L'unione dei Comune dell'Appennino bolognese informa:


Si è concluso con la volontà condivisa da parte di amministratori pubblici e tecnici di sostenere la candidatura del Centro Enea del Brasimone ad ospitare i progetti europei nell’ambito della ricerca energetica sostenibile, il convegno organizzato dal Comune di Castiglione dei Pepoli venerdì 14 luglio a cui ha partecipato un gran numero di cittadini attenti e interessati.
L’obiettivo è quello di permettere al Centro Enea ospitato sulle sponde del lago Brasimone, nel Comune di Camugnano, di ospitare il Divertor Tokamak Test facility (DTT), una macchina di ricerca destinata a sviluppare e testare materiali adatti a resistere ad alte temperature e capaci di funzionare in condizioni estreme, necessarie per produrre in futuro forme di energia sostenibile.
Per conto di Enea l’ingegner Mariano Tarantino ha illustrato le attuali attività del Centro Enea, un centro di altissimo profilo e all’avanguardia proprio nello studio di nuove tecnologie legate alla produzione di energia, mentre l’ingegner Aldo Pizzuto ha spiegato cos’è la DTT, un componente sperimentale che si pone l’obiettivo di arrivare fra qualche decennio alla costruzione di centrali che producano energia pulita e inesauribile, senza pertanto scorie o rischi di inquinamento. Una ricerca sulla quale l’Europa crede molto. Il professor Federico Testa, presidente di Enea, ha ribadito come i cambiamenti climatici facciano della produzione energia pulita e rinnovabile la sfida del futuro. Il centro sul Brasimone è ideale, perché, oltre a essere già operante e di proprietà Enea, è già conosciuto nel mondo per l’alta qualità della ricerca.
Il sindaco di Camugnano Alfredo Del Moro da parte sua ha spiegato che nel suo Comune sono pronti ad ospitarlo, convinti dei benefici che ne deriverebbero, anche se è importante spiegare ai cittadini l’assenza di rischi rispetto a diverse tecnologie del passato.
Palma Costi, assessore alle attività produttive della Regione Emilia-Romagna ha dichiarato che la Regione ha manifestato ufficialmente al Governo il sostegno alla candidatura del Brasimone, impegnandosi a investire le quote di cofinanziamento necessarie. D’altronde l’Emilia-Romagna ha già tanti segmenti industriali di alto profilo tecnologico e può inoltre contare su un buon rapporto di collaborazione e di sostegno con la regione Toscana. A tal proposito il sindaco di Vernio Giovanni Morganti ha portato i saluti dell’assessore alle attività produttive della Regione Toscana, Stefano Cioffo, che ovviamente sostiene il progetto del Brasimone perché il lago è sul crinale e il suo rilancio avrebbe ricadute positive anche per l’Appennino Toscano.
L’attrattività di Bologna metropolitana (si pensi ai casi del Tecnopolo, del Centro europeo per la meteorologia o della Philip Morris) è stata ribadita dal sindaco metropolitano Virginio Merola che ha ribadito l'importanza di lavorare in rete con le altre istituzioni e gli altri territori: è per esempio in cantiere un patto con Firenze metropolitana. Non c’è insomma un posto migliore dell’Appennino bolognese per dare origine ad una vera e propria ‘cittadella della scienza e della ricerca'.
E il sostegno al Brasimone arriva anche dal deputato Gianluca Benamati: cresciuto professionalmente proprio al Centro Enea del Brasimone dove si è occupato di tecnologie energetiche come ingegnere chimico ha confermato il suo impegno in prima persona per la candidatura italiana per la DTT, perché sul Brasimone ci sono le caratteristiche e le qualità umane, professionali e amministrative necessarie per farcela. Senza dimenticare i 500/1000 posti di lavoro qualificati che il progetto potrebbe generare e che potrebbero rilanciare quest’area.
A conclusione del convegno il sindaco di Castiglione Maurizio Fabbri ha ribadito che il territorio è pronto a fare il possibile per ospitare questo grande investimento: i servizi già predisposti, i collegamenti autostradali, gli investimenti fatti sulla qualità della vita in Appennino rendono oggi quest’area competitiva. Non sarà facile ma le premesse ci sono tutte.



Ivano Nanni nel 'mirino' del Comune di Vergato.

Il comune di Vergato ha avviato la procedura esecutiva per recuperare la quota a carico di Ivano Nanni ( 40.000 euro più gli interessi maturati dalla data di pronuncia di condanna da parte della Corte dei Conti) per il danno erariale prodotto al Comune di Vergato a seguito dello sconto, non dovuto, sugli onori delle concessioni edilizie, attuato nel periodo in cui Nanni, tecnico del comune, aveva la responsabilità gestionale della materia. Il danno che ne ebbe l'ente pubblico fu quantificato in circa 300.000 euro e a Nanni fu attribuita una responsabilità pari a circa il 13 % e fu condannato quindi dalla Corte dei Conti a pagare una uguale percentuale dell'ammontare dell'ammanco.

Ora il Comune va all'incasso e la delibera ci è stata inviata dall'attento nostro visitatore Marco, con l'interrogativo: “Chi verrà perseguito per recuperare anche i rimanenti 260.000?”

Domanda che ha avuto una risposta dal consigliere comunale Giuseppe Argentieri: “ Spero di sbagliare, ma credo che i vergatesi purtroppo vedranno svanire ogni possibilità di vedere saldato il credito rimanente del Comune anche se 260 mila euro in questo momento farebbero molto comodo. Più il tempo passa e più sarà difficile perseguire i beneficiari dello sconto e cioè i costruttori. Del tempo ne è già passato tanto e tanto ne dovrà passare. Mi sembra poi che non ci sia la volontà di recuperare la quota di responsabilità attribuita ai politici. Mentre il procedimento contro Nanni è stato solerte e caratterizzato da numerosi giudizi e il Comune si è costituito parte civile, quello verso gli amministratori comunali dell'epoca, anch'essi con responsabilità sull'accaduto, ha avuto soltanto il giudizio penale che li ha assolti con formula piena. Sentenza che condivido poiché sono più che convinto che non vi fosse una volontà di ledere l'ente, quindi non vi fu dolo. La colpa però rimane e per loro rimane intatta la responsabilità civile. Tutta la vicenda è al vaglio della Corte dei Conti. Rilevo però che trova sempre più conferma la mia convinzione che non vi sia la 'volontà politica' di perseguire i responsabili dell'amministrazione comunale dell'epoca. Il Comune infatti, in questo secondo procedimento, non si è costituito 'parte civile'. Mi auguro di sbagliare, ma ritengo che il credito degli altri 260.000 euro finisca 'in cavalleria'”.

L'indirizzo su cui trovare il provvedimento del Comune di Vergato è :
http://www.etimo.it/?term=ingiungere&find=Cerca  

A Zola Predosa Rifondazione è in festa.


Fine settimana festoso quello di Zola Predosa. Comincia infatti oggi, giovedì 20 luglio, la terza edizione di 'Rifondazione in festa a Zola Predosa' con, alle 20, la PAROLA AI LAVORATORI, una tavola rotonda tra lavoratori per discutere di condizioni lavorative, esperienze e lotte.

Il programma politico-associativo prevede inoltre, domani 21 luglio, la presenza di PAOLO FERRERO, vicepresidente del Partito della Sinistra Europea che parlerà dell'attualità del comunismo nel centenario della rivoluzione bolscevica.

Sabato 22, serata musicale con i DRUNK BUTCHERS, un gruppo attivo da 18 anni sul territorio nazionale: musica folk irlandese e italiana.

Domenica 23, chiacchierata con MAURO COLLINA e altri protagonisti del movimento del '77, ' AVEVAMO RAGIONE NOI': ricordi di lotte, musica, cultura in una stagione che ha segnato l'attualità politica.

Tutte le sere sarà presente lo stand gastronomico con PRIMI PIATTI TRADIZIONALI: lasagne alla bolognese, tortelloni burro e salvia e gramigna con salsiccia.

SECONDI: crescentine con affettati (prosciutto, ciccioli, salame, mortadella, formaggio); prosciutto e melone.


Bar Cubano e birra artigianale

SPAZIO BIMBI


mercoledì 19 luglio 2017

Sasso Marconi. Furto lampo ai danni dell'Ottica Pedrini.



Nottetempo hanno forzato le serrature con la fiamma ossidrica e sono entrati nel negozio dell'ottica Pedrini nel centro di Sasso Marconi. Hanno iniziato un 'repulisti' mirato. In elenco, tutti gli occhiali di maggior pregio. Nel contempo, altri complici hanno iniziato il trasferimento nel loro mezzo di trasporto. Sono stati interrotti però da un residente svegliato dai rumori dello scasso e hanno dovuto lasciare il lavoro a metà. Hanno comunque portato via un bottino considerevole: 160 paia di occhiali per un valore di oltre 12.000 euro.

Per il proprietario però il danno e ben maggiore: a quello del furto va aggiunto infatti quello dello scasso.

Gli inquirenti stanno indagando per poter risalire agli autori del furto.

Marzabotto si rifà il look.



Nuovo maquillage per il centro cittadino di Marzabotto. Grazie a un finanziamento straordinario che arriva dalla Città Metropolitana verrà attuato un intervento di riqualificazione che interesserà l'area pubblica del cerchio storico del paese.

Ieri sera, in una assemblea pubblica i tecnici progettisti , introdotti dall'assessore Simone Righi, hanno illustrato gli interventi che riguarderanno le vie intorno al Sacrario dei Caduti il secondo stralcio dell'intervento nella Casa della Cultura e della Memoria.

E' stato precisato che lo staff che si è occupato della progettazione si è ispirato alla 'filosofia del rammendo' e cioè si è cercato di mantenere il più possibile le presenz caratterizzanti e qualificanti già esistenti, mettendole in collegamento attraverso interventi appropriati, ad esempio, con una opportuna pavimentazione delle strade, della piazza sagrato, davanti alla chiesa, della piazza antistante il municipio e delle oasi verdi presenti, per creare una sorta di percorso continuo inframezzato da panchine e giochi per bambini, che sia il più possibile luogo di ritrovo e di sosta per una migliore socializzazione della comunità.

Nella Casa della Cultura e della Memoria, che già ha avuto un importante intervento al piano terra, sarà completato il primo piano, sarà realizzato un ascensore, sarà ottimizzata l'impiantistica, sarà completata la terrazza e l'area verde circostante.

L'assessore Righi ha precisato che i due interventi dispongono di un finanziamento di 1 milione e duecento mila euro ( 400.000 per la riqualificazione del centro cittadino, 800.000 per la Casa della Cultura e della Memoria) . Entro i primi di settembre saranno pronti i progetti esecutivi da consegnare alla Città Metropolitana. Seguirà la gara d'appalto e si prevede di assegnare l'intervento nel 2018. 



 

A Scola di Grizzana Morandi, I Soliti Ignoti e la loro musica.

Il direttivo dell'associazione culturale Sculca di Grizzana Morandi ricorda che sabato prossimo, 22 luglio, alle 21, nella bellissima piazzetta di Scola ( nella foto)  si terrà il secondo evento musicale del ricco programma curato dall'associazione.
Si esibiranno infatti il complesso de I SOLITI IGNOTI nello spettacolo musicale, ma non solo, "Ma come eravamo belli negli anni 60".

Maggiori dettagli nel sito www.borgoscola.net ,  sezione Eventi.

L'associazione ricorda inoltre l’iniziativa “Lunga vita ai libri”  finalizzata ad agevolare la lettura:

Potrete venirci a trovare per scegliere libri che vi incuriosiscono, che vi attirano.
Potrete venirci a trovare anche per portare libri che non leggete più.
I libri non vengono comprati e non vengono venduti.
Il piacere della lettura passerà così di mano in mano per prolungare la vita dei libri che abbiamo amato, mettendoli a disposizione di altri lettori.
Veniteci a trovare, vi racconteremo molti altri particolari.
Apertura da Maggio a Settembre: sabato pomeriggio ore 16-19.


Per informazioni rivolgersi: Alessandra 3479564519

La Giunta regionale chiederà al ministero la deroga per non sospendere l'attività di 6 Punti nascita.

Con l'affermazione ' Porretta Terme non pervenuta', Marco propone la lettura di questo articolo pubblicato sul portale delle Regione Emilia Romagna.

La Giunta regionale chiederà al ministero della Salute la deroga per non sospendere l’attività di assistenza al parto in sei punti nascita della rete dell’Emilia-Romagna nei quali si registrano meno di 500 parti l’anno: tre in Appennino - Castelnovo ne’ Monti (Re), Borgo Val di Taro (Pr), Pavullo nel Frignano (Mo) -, Scandiano (Re) in pianura e due nell’area del cratere colpita dal sisma del 2012, Mirandola (Mo) e Cento (Fe).
La decisione è stata presa nel corso della seduta di ieri pomeriggio ed è stata illustrata oggi dall’assessore alle Politiche della salute, Sergio Venturi, in commissione consiliare Politiche per la salute e politiche sociali, contestualmente alla presentazione della Relazione fatta dalla Commissione regionale tecnico consultiva sul percorso nascita, nella quale l’indicazione che viene data è quella di chiedere la deroga per i due punti nascita del cratere e di sospendere il servizio nelle altre quattro strutture, dove a giudizio della Commissione tecnica  non vi sarebbero le condizioni di sicurezza necessarie visto il numero di parti largamente inferiore ai 500 l’anno (limite fissato in sede nazionale).
Ridefinizione dei bisogni assistenziali, sicurezza delle cure e qualità dell’assistenza sono i criteri di analisi della rete Percorso nascita regionale utilizzati dalla Commissione tecnico consultiva. Rete che conta attualmente 26 punti nascita attivi, di cui 17 Spoke e 9 Hub, distribuiti sul territorio dell’Emilia-Romagna. L’attenzione della Commissione si è concentrata sull’attività degli Spoke, i centri periferici rispetto ai grandi ospedali nelle città; al termine del lavoro svolto, all’interno della Relazione, la Commissione propone di chiedere al Comitato Percorso Nascita nazionale la concessione della deroga alla chiusura per i soli punti nascita di Mirandola e di Cento, nel cratere, purché siano rispettati i criteri necessari. Alla fine del 2017, termine del periodo di osservazione, la situazione sarà riesaminata alla luce dei risultati conseguiti. La Commissione ha infatti considerato l’impatto che il terremoto del maggio 2012 ha avuto - in particolare - sui territori di Mirandola e di Cento dove, per problemi strutturali e di sicurezza, le funzioni dei punti nascita sono state sospese o limitate per alcuni mesi; territori dove tuttora persistono effetti dell’evento sismico. In entrambi i punti nascita il volume di attività, negli anni precedenti al sisma, era superiore ai 500 parti l’anno. 






Il commento
Voglio innanzitutto ringraziare la Commissione tecnica per il grande lavoro svolto, una analisi della rete ‘Percorso nascita’ dell’Emilia-Romagna precisa e puntuale, di estrema utilità- sottolinea Venturi-. Non sottovalutiamo certo le conclusioni a cui è arrivata la Commissione, dal momento, lo ribadiamo, che la sicurezza delle future mamme e dei nascituri è per noi la priorità assoluta. Come Giunta abbiamo però deciso di percorrere tutte le strade possibili per evitare la sospensione delle attività di assistenza al parto nei sei punti nascita e per questo chiederemo la deroga al ministero. Qualora venisse concessa- prosegue l’assessore- doteremo i punti nascita del personale necessario a garantire gli standard di sicurezza richiesti, consapevoli, in quel caso, di non aver privato i territori, a partire da quelli di montagna, di servizi importanti per i cittadini e le comunità locali. In caso contrario- aggiunge l’assessore- prenderemo atto della decisione del ministero, ovviamente applicandola, altrettanto consapevoli di aver percorso tutte le strade possibili per evitare la sospensione del servizio di assistenza al parto, certi comunque che le strutture sanitarie di cui stiamo parlando, sulle quali stiamo investendo risorse per potenziare e innovare i servizi, saranno comunque in grado di assistere le partorienti e i loro bambini garantendo alti standard di qualità. Voglio infatti ricordare- chiude Venturi- che c'è un potenziamento dei servizi pre e post parto, con il registro delle gravidanze e l’assistenza attiva verso le donne”.

martedì 18 luglio 2017

A Casalecchio di Reno una ucraina denuncia violenza sessuale. Racconta, abusi in strada, botte e ferite con coltello.

I Carabinieri hanno avviato indagini a Bologna dopo la denuncia di una donna ucraina di 45 anni, che ha raccontato di essere stata picchiata e abusata sessualmente sabato sera da un marocchino di qualche anno più giovane, che l'avrebbe anche ferita con un coltello. La straniera, medicata al pronto soccorso dell'ospedale Maggiore, aveva lividi, escoriazioni, un dito di un piede fratturato, costole incrinate e sembra anche segni di una violenza sessuale.
    La donna ha riferito di aver trascorso una serata in centro città con l'uomo, che poi l'ha accompagnata sul bus fino a Casalecchio di Reno, dove lei risiede.
    Nei pressi di una Coop, l'avrebbe trascinata in una sorta di fosso, strattonata, malmenata, colpita con un coltello e costretta a subire abusi. Il marocchino a quel punto sarebbe fuggito, lei ha chiamato i soccorsi.
   
(ANSA)

Nel parco laghi, gara di Swimrun. Già una quarantina di coppie iscritte da tutto il mondo.

Da ANSA
A due settimane dalla gara sono una quarantina le coppie iscritte nella lunga distanza e trenta atleti iscritti alla prova individuale del "Bologna Swimrun", in programma nel parco dei laghi di Brasimone e Suviana il 30 luglio. Si tratta di una gara multidisciplinare con frazioni di corsa, trail running e nuoto in acque libere, alternate senza soluzione di continuità. Diversi sono gli atleti stranieri provenienti da Francia, Svizzera, Austria, Germania, Irlanda, Danimarca e Stati Uniti.
    La prova a coppie (valida anche come campionato Regionale Emilia-Romagna a coppie) è di circa 24 km di corsa, in buona parte sterrato, e 4,5 km di nuoto in acque libere, il tutto suddiviso in 13 frazioni. La gara 'short' individuale è di 8,3 km, in 5 frazioni.
    La chiusura delle iscrizioni il 26 luglio.

EVENTI della settimana a MARZABOTTO.

La biblioteca comunale di Marzabotto informa:  

Domani, MERCOLEDÌ 19 LUGLIO, nel PARCO ARCHEOLOGICO di Marzabotto, alle 21, si terrà lo spettacolo “THE SWEETHEARTS (AUSTRALIA)” CON I PROTAGONISTI DEL PORRETTA SOUL FESTIVALTHE, VALLEY OF SOUL . Precederà l'evento, un aperitivo, preparato a partire dalle 20, da LALLEGROTURISMO AGRI LA QUERCIA e da
 LA LOCANDA DELLA ROSS.



GIOVEDÌ 20 LUGLIO, sempre preceduti, a partire dalle 20, dagli aperitivi LALLEGROTURISMO AGRI LA QUERCIA e  LA LOCANDA DELLA ROSS, lo spettacolo INFRASUONI AL PARCO ARCHEOLOGICO di  Marzabotto alle 21: KING NAAT VELIOV AND THE ORIGINAL KOĈANI ORKESTAR” CON  NAAT VELIOV




SABATO 22 LUGLIO, presso il Teatro Comunale, alle 15, incontro sul tema ' VACCINI, libertà di scelta',  insieme per informare, sostenere e costruire un futuro migliore, con proiezione del trailer “Il ragionevole dubbio”  di Ambra Fedrigo. Introduce Patrizia Venturi infermiera e naturopata.










Ancora SABATO, COMMEMORAZIONE DELLA STRAGE DEL “FAGGIOLO”: alle 20, cerimonia sul luogo dell’eccidio in Via Boschi 2, con la presenza dei parenti delle vittime.









DOMENICA 23 LUGLIO, a Pian di Venola, APERTURA della nuova FARMACIA: dalle 18 in poi le dottoresse Antonella Napoli e Teresa Tringali presenteranno la nuova struttura e accompagneranno al rinfresco di benvenuto.

Sasso Marconi. Abbuffata gratis dei ladri a spese della Festa Campagnola di Tignano Roma.


Difficile capire se la mira dei ladri era fare una bella 'mangiata' in allegra compagnia o ripulire il capannone agricolo, prestato alla Festa Campagnola, di numerose attrezzature della ditta Lolli. I ladri sono infatti entrati la scorsa notte nell'ampio ricovero dei macchinari della ditta, predisposto in questi giorni per ospitare la cucina utilizzata dai volontari della frazione per la loro festa. Poi hanno accesso fornelli e dato il via alle affettatrici, hanno aperto frigo e freezer e si sono serviti in abbondanza nella sicurezza che il conto non sarebbe stato da pagare. Poi, 'dopo aver mangiato e ben bevuto' hanno preso quanto era loro possibile per non fare rumore e , insalutati ospiti, hanno tolto il disturbo satolli e carichi di bottino.

Alla mattina agli addetti della ditta, subito allertati per aver notato le forzature all'ingresso, non è rimasto che constatare i danni e gli ammanchi.

Non è la prima volta che l'azienda agricola riceve l'attenzione dei razziatori e una di questa era avvenuta pochi giorni prima ai danni del fratello del titolare del capannone trasformato in cucina.

Vitalizi, la rivolta contro i tagli: in 50 fanno ricorso al Tar.Tra i firmatari anche La Forgia, Campagnoli, Ronchi e Felicia Bottino. L’attesa per Errani e Bersani.

L'attento lettore del Corriere di Bologna propone la pubblicazione di questo articolo di Pierpaolo Velonà.


Il ricorso, minacciato più volte, alla fine è arrivato. L’associazione degli ex consiglieri regionali dell’Emilia-Romagna ha deciso di portare davanti al Tar la legge varata a maggio dalla Regione che prevede una stretta sulle «pensioni » accordate agli ex inquilini dell’assemblea. La riforma non è andata giù ai membri dell’associazione guidata dall’ex diessino Ferruccio Giovanelli che ha già raccolto una cinquantina di firme per il ricorso. E minaccia di impugnare la legge anche di fronte al tribunale ordinario.
La riforma approvata dall’assemblea si fonda su tre cardini: introduce un prelievo triennale (definito contributo di solidarietà) sui vitalizi che, a seconda dell’entità della pensione, può variare dal 6 % fino a un massimo del 12 %; innalza l’età pensionabile a 67 anni (prima era a 60); impone il divieto di cumulo dei vitali regionali con quelli erogati, per esempio, dal parlamento. «Riteniamo la nuova legge illegittima in alcune parti e sbagliata in particolare su due punti: l’innalzamento a 67 anni e l’incompatibilità del doppio vitalizio», ha detto ieri Giovanelli che ha incontrato in viale Aldo Moro i colleghi per raccogliere le adesioni.
Tra i firmatari, l’ex governatore Antonio La Forgia e poi Duccio Campagnoli («se dobbiamo fare della solidarietà, decidiamo noi con chi farla»), Felicia Bottino, Lamberto Cotti, Alberto Ronchi. Gli ex governatori Vasco Errani e Pierluigi Bersani sono stati avvisati dell’iniziativa ma non hanno ancora firmato. «Siamo la Regione che aveva applicato i vitalizi nel modo più rigoroso — ha aggiunto Giovanelli — Così si creano ingiustizie inaccettabili. Capiamo anche le ragioni della legge, visto il clima politico. Se fossi ancora in politica forse la tentazione sarebbe venuta anche a me. Ma non possiamo essere additati come quelli che hanno approfittato».
I vitalizi sono stati aboliti a partire dall’attuale legislatura, mentre nel mandato precedente la rinuncia era facoltativa. Attualmente sono 169 gli ex consiglieri e assessori che ricevono l’assegno (che per 34 di loro è di reversibilità) e ogni anno, per pagare i loro vitalizi, la Regione spende poco meno di 5 milioni di euro. Al netto delle rinunce della passata legislatura, e di chi già gode del beneficio, sono 34 i consiglieri in attesa della pensione. Si tratta di persone che, al momento della riforma, non avevano ancora compiuto 60 anni.
L’innalzamento dell’età pensionabile a 67 ha rinviato l’appuntamento. Per dare un’idea di quanto il meccanismo fosse «viziato», basta una cifra: negli anni trascorsi in Regione, i 34 consiglieri in attesa, hanno versato 4,3 milioni di euro di contributi ma considerando un’aspettativa di vita di 85 anni, da pensionati si troverebbero a percepire 23 milioni di euro. La consigliera del pd Manuela Rontini, relatrice della riforma, difende senza esitazioni la legge: «Abbiamo fatto una legge di buon senso, non abbiamo mai trattato gli ex consiglieri come un peso di bilancio e abbiamo sempre riconosciuto che questa Regione è stata più virtuosa di altre. Ma in questo momento difficile, per restituire autorità alla politica bisognava ripartire da una misura del genere».

lunedì 17 luglio 2017

Bella occasione per i giovani. Silb 'assume' under 30, paga loro la vacanza, a condizione che raccontino la riviera sui social.

Da ANSA

Prendere uno stipendio per andare in vacanza e divertirsi. E' l'offerta di lavoro proposta dal Silb di Rimini (l'associazione delle discoteche e delle sale da ballo), in collaborazione con Apt, Black marketing Guru e Confcommercio di Rimini: è rivolta a giovani under 30 che, ogni 15 giorni, saranno selezionati e assunti per trascorrere le vacanze nella riviera romagnola. Unico obbligo, raccontarla sui social network.
   
 Il progetto si chiama 'Il lavoro più bello del mondo' e dal primo luglio sono già al lavoro una ragazza e un ragazzo selezionati negli scorsi mesi grazie ad una campagna digitale creata ad hoc.
Ma le iscrizioni sono ancora aperte ed è possibile candidarsi e ricevere più informazioni su due siti web dedicati all'iniziativa: www.myrimini.com e www.lavoropiubellodelmondo.com. 

Fa parte di un nuovo progetto di marketing ideato per il rilancio del distretto riminese. La volontà è quella di far raccontare senza filtri l'offerta di intrattenimento della riviera: dai parchi ai locali da ballo, dalla ristorazione alle strutture ricettive.


Anche il nostro Appennino brucia.


Un vasto incendio sta impegnando diverse squadre dei Vigili del Fuoco a Pietracolora di Gaggio Montano. Le fiamme hanno divorato una vasta area e tuttora stanno minacciando le zone vicine. Le squadre di Vergato e Gaggio con il supporto di un elicottero canadair sono all'opera per cercare di circoscrivere il pericolo e spegnere l'incendio. E' stata anche inviata, a scopo precauzionale, una ambulanza, poi rientrata.



Anche Monteveglio ha dovuto registrare un incendio in viale della Costituzione.
Ieri sera, sono stati chiamati i Carabinieri da alcuni residenti che avevano visto le fiamme alzarsi e si erano subito molto allarmati. Immediato l'intervento dei Vigili del Fuoco che hanno dovuto lottare a lungo con le fiamme. I Carabinieri di Bazzano sono intervenuti per valutare le cause dell'incendio che ha interessato tre abitazioni adiacenti. Le fiamme sarebbero divampate da una casetta di legno, adibita al ricovero di attrezzi agricoli, per motivi in corso di accertamento.
L’incendio è stato domato dai Vigili del Fuoco di Bazzano e Bologna. I danni sono in corso di quantificazione e non ci sono feriti.

Foto dei Carabinieri Bazzano.